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Visualizzazione dei post con l'etichetta emozioni

Come diamanti su velluto nero

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E' notte e, come nelle ultime settimane, l'insonnia non mi dà tregua. Mi sveglio da quella sorta di torpore in cui cado per brevi mezz'ore frammentate durante la notte, con la bocca secca, le labbra che tirano nonostante il balsamo che applico ogni sera prima di dormire. Allungo la mano verso il telefonino: sono le 2. Eva dorme sul suo cuscino, ha il respiro pesante, profondo. L'accarezzo sulla testa ma non si desta, continua a dormire profondamente anche del mio sonno. A. è accanto a me, dorme anche lui profondamente, emana calore e, come sempre, è mezzo scoperto. Decido di alzarmi dal letto, piano come un gatto, in modo da non svegliare nessuno dei due. Scivolo in cucina, guidata solo dalla luce del telefono. Apro il frigo e prendo da bere, in realtà vorrei un mojito, ma alle 2 del mattino non mi pare un'idea sensata. Perciò ripiego su un succo di frutta biologico alla pesca, ne verso un enorme bicchiere e ne bevo immediatamente due sorsi abbondanti. Non ho ...

Keukenhof, il parco dei tulipani

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Foto: pAnaMa L'anno scorso, poche settimane dopo gli attentati a Bruxelles del 22 marzo 2016, io ed A. abbiamo fatto un viaggio in Belgio ed Olanda. Della mia permanenza a Bruxelles, delle impressioni ed emozioni provate in quella meravigliosa città che era appena stata ferita da vili assassini, ne ho scritto qui . Ciò di cui non ho mai parlato è della meravigliosa gita a Keukenhof, in Olanda.  Si tratta del parco di fiori a bulbo più grande del mondo e uno dei giardini floreali più belli d'Europa. Il parco venne costruito nel 1949 e si estende per 32 ettari. Keukenhof non è aperto tutto l'anno ma soltanto nel periodo di fiortura dei tulipani, protagonisti indiscussi, quindi solo due mesi all'anno: l'apertura per il 2017 è iniziata il 21 marzo e proseguirà fino al 21 maggio. E' passato un anno ma ho ancora ben impresse le sensazioni provate quel giorno. Io ed A. siamo partiti da Bruxelles in treno con destinazione aeroporto di Schiphol. ...

Le cose semplici

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Foto Andrea Mandosi Oggi è una di quelle giornate in cui apprezzo pienamente la nuova dimensione in cui vivo. E' il mio giorno libero dal lavoro, un giorno infrasettimanale. La giornata non sembrava essere iniziata nel migliore dei modi perchè non mi sento bene: ho mal di gola, una simpatica laringite da giorni e sono quasi completamente senza voce. Ho aperto gli occhi alle 6, Eva sonnecchiava vicino a me, sentivo A. prepararsi per andare al lavoro. Nonostante il malessere mi sentivo rilassata. Una mezz'ora dopo il mio risveglio, A. è uscito di casa dandomi un caldo bacio sulla fronte ed io, quasi per consolarmi della sua assenza, mi sono spostata sul suo lato del letto. Mi sono coperta e ho immerso il viso nel suo cuscino per sentire il suo profumo e così accoccolata mi sono riaddormentata. Ho dormito un'oretta, non di più, poi mi sono svegliata con Eva vicino che si stiracchiava e sbadigliava prima di riaccucciarsi sul suo cuscino. Mi sono stiracchiata anch...