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Re-Belle Box: un progetto tutto al femminile per coccolarsi un pò

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Bentornati sulle Astronavi! Oggi argomento decisamente molto femminile ma, se i maschietti vorranno prendere nota per fare una sorpresa alle loro fidanzate, mogli, compagne, mamme, sorelle, sono certa che faranno un figurone. Voglio parlarvi di Re-Belle Box. Tutte voi conoscerete le subscription box, ovvero le "scatole" che vi arrivano ogni mese a casa e che contengono determinati oggetti, cosmetici, prodotti, in base al tema della box stessa. Re-Belle è una subscription box che potrete acquistare singolarmente o abbonandovi per quanti mesi vorrete. Ma perchè mi piace tanto proprio questo progetto? Perchè è un progetto italiano, tutto al femminile e aiuta artiste, artigiane e imprenditrici da tutto il mondo a farsi conoscere. Re- Belle infatti ha come mission quella di far conoscere: 
"Storie e progetti indipendenti di donne da ogni parte del mondo e di ogni tipo: illustrazione, moda, letteratura, fumetto, musica, beauty, home-design. Prodotti particolari, esclusivi …

Sono una malata cronica e credo ancora nel potere di sentirsi dire: "Andrà tutto bene"

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Bentornati! Questo post non ha intenzione di essere una lagna melensa sui miei guai di salute, anzi vorrebbe essere una riflessione condivisa su quanto sono ancora utili i forum ed i gruppi di supporto, quanto crediamo ancora nella ricerca, quanto ancora speriamo in una cura. Chi mi conosce personalmente e chi mi segue sul blog, o sui social, dall'inizio del viaggio delle Astronavi sa che io sono una persona affetta da diverse malattie croniche autoimmuni: il morbo di Crohn è forse la più conosciuta nel mio basket.  Non so in quanti di voi bazzichino i siti di Medium.com o di Valigia blu (se non lo fate dateci un'occhiata perchè troverete davvero contenuti interessanti su tutti gli argomenti dello scibile umano) Anyway, io leggo volentieri articoli pubblicati dalle community di questi due siti e, pochi giorni fa, sono incappata in uno che titolava: I Have Crohn’s & This Is Why I’m Not Fighting For A Cure "Ho il Crohn e questo è il perchè io non combatto per una cura…

Graphic Novels! Quattro titoli da recuperare assolutamente con gli sconti Bao Publishing.

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Bentornati sulle Astronavi! Oggi voglio consigliarvi quattro titoli di graphic novel che, secondo me, tutti dovrebbero leggere. Si tratta di quattro titoli editi da Bao Publishing che, come ogni anno, ha lanciato lo sconto del 25% su tutto il suo catalogo fino al 22 aprile. Lo sconto è fruibile in tutte le fumetterie fisiche e online aderenti, Amazon compreso. Non è possibile fruirne acquistando direttamente dal sito di Bao. Vi avevo già parlato di questi sconti e, in generale, vi segnalo iniziative di questo tipo da parte di tutti gli editori sul mio profilo Instagram e sulla pagina Facebook: trovate i link nel mio profilo sul blog e, in ogni caso, sono Aspettando le Astronavi su entrambi i social, perciò andate a mettere un bel like o segui anche lì! Ora, immagino che qualcuno storcerà il naso.... "Trentotto anni e leggi ancora fumetti?" Ebbene sì e lo dico orgogliosamente perchè nel mondo dei fumetti e del graphic novel ci sono titoli incredibili e artisti pazzeschi. Amm…

Consigliato su Netflix- Alias Grace: la mini serie tratta dal romanzo di Margaret Atwood

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Nel 1996 avevo 17 anni ed ero già una divoratrice di libri. Tutta "colpa" di mio fratello maggiore che, a nove o dieci anni, mi prestò la sua copia de "Il gabbiano Johnatan Livingston". Il virus mi  contagiò e, seppur con fasi alterne che chiamano vita, non ne sarei più guarita.  Dicevo, nel 1996 avevo 17 anni, forse nemmeno compiuti, quando uscì Alias Grace di Margaret Atwood.  Io ero iscritta (ma guarda un pò!) a uno di quei club per lettori per cui dovevi ordinare almeno un libro al mese, oppure a bimestre, non ricordo e ti mandavano il catalogo a casa. Come si chiamavano? Sto invecchiando...  Comunque, ovviamente, rimasi affascinata dalla trama di Alias Grace che campeggiava sul cataologo e lo ordinai. Ho ancora quell'edizione del 1996 a casa dei miei genitori a Genova e ho la speranza di riuscire ad andare a riprendermela e, con lei, tutti i miei libri e fumetti.  Ricordo bene quanto mi tenne inchiodata alle sue pagine e come lo stile della Atwood mi rapì…

Racconti sul treno: Filippo

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Orte, 15 dicembre 2017.
Anche stamattina la maledetta sveglia ha suonato. Anche stamattina sono ancora vivo. Visto che non posso fare altrimenti, mi butto giù dal letto e vado in bagno a pisciare e, come al solito, c'è dentro mia sorella che sta seguendo tutte quelle stronzate che lei chiama "morning routine".  Ha 13 anni e si comporta come se ne avesse 40: crema al mattino, crema alla sera, maschere il fine settimana, guai uscire senza il mascara e lo smalto sulle unghie. Lei vorrebbe truccarsi di più ma, per fortuna, nostra madre ha ancora polso su di lei e glielo vieta. Già così impiega quasi un'ora e mezza per prepararsi... Busso con vigore alla porta: "Martina! Vuoi uscire dal bagno che devo pisciare?"- Silenzio. Sento solo Selena Gomez che canta da dentro... Riprovo con più convinzione: "Martina, dai sono le 6:20 devo pijà 'l treno!". La porta si apre di colpo, mia sorella mi guarda come se stesse guardando un verme e mi dà il suo solit…

Viaggio fra gli Autori emergenti: Episodio 4- Controtempo di Sara Tassara

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Bentornati sulle Astronavi! Eccoci al quarto episodio del nostro viaggio fra gli Autori emergenti ed oggi voglio presentarvi "Controtempo" di Sara Tassara edito da Edizioni Montag nella collana Chiamatelo Amore. Piccola premessa, giusto per evitare polemiche posteriori. Conosco virtualmente Sara da qualche anno, abbiamo in comune una persona a Genova che, un giorno, mi ha mandato l'invito a seguire la pagina facebook di Allegro con Biro- il blog di Sara Tassara. Da lì, con il tempo, io e Sara abbiamo preso una certa confidenza e siamo diventate amiche sul web. Sara mi ha spesso spinta ad aprire un mio blog, io l'ho seguita sul suo e sono stata una sua groupie in tempi non sospetti.  Detto questo, spero di non sentirmi dire che questa recensione è di parte, o che Sara mi ha chiesto di scriverla, o stupidaggini del genere. Perchè, al di là del fatto che denigrereste il lavoro di una persona che scrive da molto tempo e ha vinto diversi concorsi letterari prima di arriv…